Festa del 1000esimo (preparativi)

Il prossimo primo settembre, tutta Zarinia festeggerà l’arrivo del millesimo abitante.

Si tratta di una ragazzina arrivata da poco in città per raggiungere i suoi genitori: i gestori della grande pasticceria cittadina.

1000esima

Da dove venga, dove fosse prima, non ha nessuna importanza, a Zarinia. A un certo punto, gli abitanti, dispersi per il mondo (reale) tornano. Si fanno notare in una cesta di un mercatino, ammiccano da una pagina di E-Bay e mi chiedono, silenziosamente, di venire in città.

La nuova cittadina viene dall’America. E’ arrivata in compagnia del fratellino e di una zia; ma è lei la millesima.

E così la piazza principale, il vero cuore di Zarinia, è diventata un grande ristorante nall’aperto: un lunghissimo tavolo si snoda come un serpente in Piazza Grande -diventata, per l’occasione, zona pedonale come avviene a Natale- e nell’adiacente piazzetta della chiesa.

WP_20160828_14_22_16_Pro

Ciascun abitante ha dato il suo gioioso contributo nell’organizzazione della festa: i ristoratori del ristorante cittadino, iniseme ai proprietari della pizzeria, hanno fornito tavoli e sedie, caraffe, piatti, ciotole, vino. La fioraia ha fornito tanti fiori per addobbare il tavolo;

WP_20160828_14_22_48_Pro

la venditrice di palloncini ha adornato gli angoli del tavolo con tanti palloncini colorati e fornito piccoli orsetti con piccoli palloncini nelle mani che contribuiscono a rendere più ricco e allegro l’allestimento.

WP_20160828_14_22_59_Pro

I bambini della scuola elementare hanno disegnato le letterine colorate che formano la scritta “Festa del millesimo” e i lavoratori edili hanno provveduto ad attaccarlo sulla parete esterna della scuola che si affaccia sulla piazza.

 

Il sindaco e gli impiegati del suo staff sono alacremente impegnati a seguire l’organizazione generale.

La banda cittadina sta già facendo le prove sulle scale della chiesa.

WP_20160828_14_22_21_Pro

La pasticceria offrirà, naturalmente, dolci di ogni tipo per festeggiare la nuova arrivata.

I pizzaioli prepareranno le pizze, lo snack bar panini e tramezzini, i pescatori forniranno pescato fresco, il supermarket non farà scarseggiare le bevande e i gelatai di Zarinia offriranno gelati a tutti.

I vigili garantiranno l’ordinato accesso alla piazza, la cantante aprirà i festeggiamenti dedicando una canzone alla neo-Zariniana.

Non tutti i 1000 abitanti di Zarinia potranno sedere al tavolo, che – per quanto lungo – non può garantire tanti posti a sedere.

Resteranno nel circo acrobati e clown, nel luna park i giostrai, affacciati ai balconi delle loro case le diverse coppie di pensionati che preferiscono godersi lo spettacolo della città in festa senza unirsi alla calca.

Non so dire ancora se queste esclusioni basteranno a far sì che ogni nucleo familiare prenda posto a tavola, ma immagino di no.

Certamente ci saranno punti di incontro ed occasioni di svago sparsi in vari angoli della città, ma per i posti a sedere ancora non sono stati decisi i criteri di selezione.

Chiederò al sindaco e vi farò sapere 🙂

aspettando Carnevale

Quando è arrivato in città uno strano personaggio, un po’ mago, un po’ clown, un po’ Pinocchio, gli Zariniani si son chiesti chi fosse, cosa avrebbe fatto in città.

Poi… tutti hanno sorriso, soprattutto i bambini, quando l’hanno visto aprire in piazza una bancarella piena di accessori per il Carnevale.

DSCN3325

In fondo, manca poco per l’ennesima sfilata in città. 🙂

a Zarinia hanno riaperto i lidi…

bigliardinobigl2

piscina vpiscina privaultime filevendit panncampcrociera

Chi sta in spiaggia, a riva o nelle ultime file; chi gioca in piscina, chi a bigliardino o ping-pong ascoltando il juke-box con il distributore di bibite a portata di mano; chi ha scelto il campeggio e chi, infine, come il vecchio pescatore con sua moglie, se ne è partito per il mare con la sua barca e mangia pesce fresco appena pescato sulle acque tranquille di un mare pulito e sempre calmo. Zarinia è così. 

Cambio di stagione

A Zarinia i peschi in fiore hanno sostituito gli alberi coperti di neve del lungo inverno. E son fioriti anche i giardini.

Immagine

E’ una vera primavera. (Anche se i lampioni non hanno dimenticato il Natale).

Immagine

Immagine Immagine

E la piazza si popola di nuovo per il mercatino pasquale.

Immagine

Travestiti da coniglietti, i venditori offrono uova colorate per i bambini.

Immagine  Immagine

Immagine Immagine

 Il pasticciere propone dolci pasquali…

Immagine

La panettiera di Zarinia, un vasto assortimento di “tortani” e “casatielli”. A Zarinia c’è un pezzetto di ogni pezzetto del mondo. E di Napoli pure. Ma un pezzetto soffice, profumato, salato, dolce e pieno, come la serena vita di Zar.

Immagine

Qualcosa di nuovo sotto il sole di Zarinia

In verità, Zarinia è una città multiculturale. E non le manca un vasto, colorato e vivace quartiere cino-giapponese illuminato da lampioncini e ravvivato dall’allegria di tanti bambini.

Ma oggi, qualcosa di nuovo mi “è venuto incontro” in uno dei due consuenti mercatini domenicali.

E adesso fa parte di Zar. Un pezzo raro per una collezionista di pulci come me.

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Son tornata a casa col sorriso da una domenica in cui temevo piovesse. Ed è anche questo il potere di Zar.